Puntata di Kelly, la frazione, e dove la formula si rivolta contro di te

I tuoi dati

Il primo campo è quello che nessuno può verificare, ed è quello da cui dipende la risposta. È la tua stima di quante volte questo vince, non un fatto sul mondo, e la pagina lo tratta per l'ipotesi che è.

Niente qui consiglia di scommettere, e niente qui dice che un vantaggio esista. La pagina dimensiona una scommessa che qualcuno ha già deciso di fare, e il suo risultato più utile è il punto in cui la formula si rivolta contro di lui.

Risultati

Vantaggio, come lo misura la formula
Puntata della formula piena, come quota del denaro, in percentuale
La stessa cosa in denaro
Quello che punta invece la frazione che hai scelto
Crescita per scommessa alla puntata piena, in percentuale
Crescita per scommessa alla tua frazione, in percentuale
Quota della crescita che la tua frazione conserva, in percentuale
Puntata alla quale la crescita arriva a zero, in percentuale del denaro
Quante volte la formula piena è quello

Il motivo per puntare meno di quanto dice la formula non è timidezza: è che la curva è piatta in cima e un dirupo dall'altro lato. Con i numeri da cui questa pagina parte, metà della puntata conserva circa tre quarti della crescita e tre quarti della puntata ne conservano circa il novantaquattro per cento. Rinunci a pochissimo e dimezzi quello che una serie storta ti fa.

La stessa scommessa a frazioni diverse

Volte la formula pienaDenaro puntatoCrescita per scommessa, in percentualeQuota della crescita conservata, in percentuale

Ora leggi il fondo di quella tabella, perché è la parte per cui la formula è famosa e quella che si salta. Oltre una puntata poco sotto il doppio di quella piena la crescita per scommessa è negativa, e una crescita negativa con un vantaggio vero finisce lo stesso a zero. Puntare più di quanto dice la formula non compra velocità, compra una versione più lenta della sconfitta.

La pagina calcola quell'incrocio esattamente invece di ripetere la regola del pollice, perché si sposta con la quota. Non è sempre al doppio: con questi numeri cade a uno virgola novantacinque, e un prezzo diverso lo mette altrove.

C'è una terza cosa, ed è il vero argomento per usare una frazione. La puntata è molto più sensibile alla tua stima di vincere che a qualsiasi altra cosa nella pagina. A quota due la formula si riduce a due volte la tua probabilità meno uno: una stima di sessanta chiede il venti per cento del denaro e una di cinquantacinque ne chiede dieci. Cinque punti di errore, metà della puntata.

Nessuno conosce la propria probabilità a cinque punti. Non è una critica a nessuno, è cosa vuol dire stimare; e significa che alla formula piena si dà un numero con dentro più incertezza della distanza tra una puntata sensata e una avventata. Puntare una frazione è quello che si fa quando si sa che l'input è molle.

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Cosa mi costa puntare metà della formula?

Circa un quarto della crescita, per metà dell'esposizione. Con i numeri da cui questa pagina parte, la puntata piena cresce di 0,02014 a scommessa e la metà di 0,01504, cioè il 74,7 per cento della stessa cosa.

Tre quarti della puntata conservano il 93,6 per cento. La curva è piatta vicino alla cima, quindi i primi tagli non costano quasi nulla e tolgono gran parte dell'oscillazione.

Volte la formula pienaQuota della crescita conservata, in percentuale
0,2543,5
0,5074,7
0,7593,6
1,00100,0
1,5073,2
2,00-12,2
Si può perdere denaro avendo un vantaggio vero?

Sì, puntandone troppa. Oltre poco meno del doppio di quella piena la crescita per scommessa è negativa anche se il vantaggio non è sparito, e la crescita negativa si compone fino al nulla con la stessa affidabilità con cui quella positiva si compone verso l'alto.

Con questi numeri quell'incrocio sta a 1,95 volte la puntata piena. Non è sempre al doppio, ed è per questo che la pagina lo calcola dalla tua quota invece di ripetere la regola del pollice.

Perché usare una frazione invece della formula piena?

Perché la puntata è molto più sensibile alla tua stima di vincere che a qualsiasi altra cosa. A quota due la formula si riduce a due volte la tua probabilità meno uno: sessanta per cento chiede il venti per cento del denaro e cinquantacinque ne chiede dieci.

Cinque punti di errore dimezzano la puntata, e nessuno stima le proprie probabilità a cinque punti. La frazione è quello che si usa quando si sa che l'input è molle, e lo è sempre.

E se la quota non batte la mia stima?

Allora non c'è vantaggio e la formula chiede una puntata nulla, e la pagina lo dice chiaramente invece di stampare un numero negativo.

Un risultato negativo vorrebbe dire solo che l'altro lato della scommessa sembra buono, e dimensionare quello è una domanda diversa da quella posta qui.